Guardare con occhi che non cercano; guardare disposto a farsi sorprendere; guardare e scoprire che all'improvviso un'idea si è affacciata aprendo una nuova visuale che ai più sfugge. Questa è la fotografia come la intendo io, contro tutto i tecnicismi esasperati che ingabbiano lo sguardo e lo ingessano in regole assurde. Fotografo da strada, dell'improvvisazione, che vuole sincronizzare emozione e immagine, dell'imprevedibile perchè la vita è così. Fuori dagli schemi del bello e del perfetto, rivolto e mosso dalla soggettività totale.
Ho buttato i manuali e ho cominciato a guardare le fotografie dei grandi e poi ho provato a vedere il mondo come i loro occhi mi hanno insegnato.

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